Val d’Incarojo
Paularo è il principale Comune della Val d’Incarojo, composto oltre che dal capoluogo dalle frazioni di Villamezzo, Villafuori, Rio, Cogliat, Ravinis, Misincinis, Casaso, Dierico, Salino, Trelli e Chiaulis.
La ricchezza naturale del territorio è testimoniata da numerose attrattive: dieci vette sopra i 2000 metri, tra cui il Monte Sernio e la Creta di Aip; pianori e pascoli in quota come i Piani di Lanza; foreste antiche e alberi secolari, tra cui l’abete bianco detto “la Palme” sul Monte Zermula.
Una rete di sentieri di mezza e alta montagna permette di raggiungere forre, resti delle battaglie della Grande Guerra e cascate — prima fra tutte quella di Salino.
La Mozartina
Nato grazie all’impegno e alla passione del Maestro Canciani, il museo della Mozartina raccoglie una collezione di strumenti musicali antichi e moderni, in gran parte perfettamente funzionanti: clavicordi, clavicembali, fortepiani, pianoforti e strumenti ad arco, a pizzico e a plettro.
La collezione è ospitata a palazzo Scala, edificio settecentesco che comprende una piccola sala concerti. Di recente si è aggiunta la Mozartina 2, a palazzo Calice, che risale al 1591.
Ecomuseo Mistîrs
L’Ecomuseo “Mistîrs” è nato per conservare e valorizzare il patrimonio socioculturale in cui la comunità di Paularo si riconosce. È incentrato sulla tutela degli antichi mestieri e identifica il lavoro come legame tra la popolazione e il suo territorio.
L’ultima domenica di agosto le associazioni del territorio realizzano l’evento “I Mistîrs”.
